Sinossi / Abstract
Intervista a Pier Paolo Pasolini sul set di Salò o le centoventi giornate di Sodoma.
I fatti si svolgono in due località, nella Salò dove Mussolini fece la sua ultima tappa (1944-45) e a Marzabotto dove i nazisti uccisero gli abitanti di un intero paese. Il filo conduttore è quello di De Sade: quattro "signori", fascisti di quel tempo, ma particolarmente colti, capaci di leggere Nietzsche e di citare Baudelaire, organizzano prima dei rastrellamenti e rapimenti di ragazzini e ragazzine e poi, coadiuvati da giovani militari fascisti, organizzano in una villa appartata tremende feste e infine uccidono tutti. Questi "signori" riducono a cose delle vittime umili. E ciò in una specie di "sacra rappresentazione". La vicenda si svolge nello spazio di tre giorni durante i quali le tre "narratrici" ingaggiate raccontano storie intonate alle caratteristiche dei tre diversi giorni: "cerchio delle passioni", "cerchio della merda", "cerchio del sangue".
DATI TECNICI
Estensione del documento
1 rullo
Note
Intervista a Pier Paolo Pasolini sul set di Salò o le centoventi giornate di Sodoma.
Quello assegnato come titolo originale, era riportato su scatola.
Su coda: Salò o le 120 giornate di Sodoma, pos. + rev. pos. extra
Note tecniche
a copia è formata da invertibile e positivo.
Giunte a nastro vecchie. Colori decaduti, pellicola rossa.