IDENTIFICAZIONE
ID SCHEDA
517
Tipo di scheda
FILM
Natura
Standalone
Audio
Sonoro
Titolo
Boudu sauvé des eaux
ALTRI TITOLI
Titolo parallelo
Boudu salvato dalle acque
LINGUA SONORO
Lingua
Francese
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Renoir, Jean
Ruolo
Regia
Sigla per citazione
297
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Simon, Michel
Ruolo
Attore
Sigla per citazione
298
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Granval, Charles
Ruolo
Attore
Sigla per citazione
299
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Fauchois, René
Ruolo
Soggetto
Sigla per citazione
300
PRODUZIONE
Produttore (persona o ente)
Les Établissements Jacques Haïk/ Les Productions Michel Simon/ Crédit Cinématographique Français (CCF)
Data di produzione
1932
Sigla per citazione
301
DATI ANALITICI
Genere
Commedia
Sinossi / Abstract
Boudu, un barbone, si getta nelle acque della Senna, ma viene salvato da Monsieur Lestingois, un libraio, che lo porta a casa sua. La moglie di Lestingois e la serva Anne-Marie (amante di Lestingois) non sono affatto contente: Boudu è pigro, sporco e salace...
Note storico-critiche
È tratto da una pièce teatrale di René Fauchois, a sua volta debitrice dell'atto unico Il coraggio di Augusto Novelli, rappresentato a Firenze nel marzo 1912, che ispirerà l'omonimo film con Totò e Gino Cervi. Renoir racconta: «Il film successivo a La Chienne lo devo a Michel Simon. Pensavamo entrambi che la commedia di Fauchois Boudu sauvé des eaux potesse fornire una magnifica ispirazione per un film. [...] Quel ruolo di barbone irriducibile sembrava essere stato concepito apposta per quell'attore geniale. Grazie alla reputazione di Michel Simon venne garantito il finanziamento del film». Critica - François Truffaut: «Tutti gli aggettivi che evocano il riso possono essere impiegati per Boudu: comico, buffo, burlesco, strabiliante. Il tema di Boudu è quello del vagabondaggio, della tentazione di passare da una classe all'altra, l'importanza del naturale e il personaggio di Boudu è quello di un hippy ante-litteram». - Carlo Felice Venegoni: «Il personaggio di Boudu è la deliziosa figura di un uomo libero nel senso più ampio e provocatorio del termine. […] È il simbolo di una concezione naturalistica della vita, dell'attaccamento ai piaceri semplici e sensuali dell'esistenza, ma anche dell'insofferenza per ogni vincolo astratto. Personifica insomma la porzione anarchica di Renoir che in questo film raggiunge la sua punta estrema» - Paolo Mereghetti: «ritratto al vetriolo del perbenismo piccoloborghese... strepitoso Michel Simon».