Sinossi / Abstract
Tre giovani romani, inesperti ed ambiziosi, si lasciano guidare dall'amico Alvaro a commettere una serie di truffe.
Note storico-critiche
Tratto da: racconti "Il biglietto falso", "Il godi godi", "Arrivederci", "Il terrore di Roma", "Il bassetto", "La parola Mamma", "La voglia di vino", "Prepotenti per forza", scelti da Sergio Amidei da "Racconti romani" di Alberto Moravia.
NOTE
- DIRETTORE DI DOPPIAGGIO: FRANCESCO ROSI.
- PREMIO DAVID 1956 PER MIGLIOR REGISTA (GIANNI FRANCIOLINI), DAVID D'ORO A NICCOLO' THEODOLI.
CRITICA
"(...) Qui si è voluto addirittura trarre dai racconti così amari, incisivi e distaccati di Moravia (...) un film leggero, festoso, cordiale e popolare. Ne è venuto, invece, fuori un film "volgare" (...) che può anche qua e là muovere al sorriso (...) ma risulta nell'insieme triste di quella tristezza che sorge dalla sproporzione tra il contenuto e il pretesto del riso (...). Si poteva piuttosto tentare di costruire col mondo di Moravia un film veristico, magari esasperato in questo senso, che avesse avuto il carattere e la giustificazione di una "tranche de vie" in modo da riscattarne, per questa via, la crudezza (...)". (Luigi Chiarini, "Panorama del Cinema Contemporaneo 1954/1957", Ed. Bianco e Nero, 1957).