IDENTIFICAZIONE
ID SCHEDA
303
Tipo di scheda
FILM
Natura
Standalone
Audio
Sonoro
Titolo
Ultimo tango a Parigi
LINGUA SONORO
Lingua
Italiano
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
Nome di persona o ente
Bertolucci, Bernardo
Ruolo
Regia
Sigla per citazione
218
PRODUZIONE
Produttore (persona o ente)
Produzioni Europee Associate (PEA)
Data di produzione
1972
Sigla per citazione
205
PRODUZIONE
Produttore (persona o ente)
Les Productions Artistes Associés
Data di produzione
1972
Sigla per citazione
206
DATI ANALITICI
Genere
Drammatico
Genere
Erotico
Sinossi / Abstract
In un appartamento da affittare, Paul incontra Jeanne e le impone il primo d'una lunga serie di violenti rapporti sessuali. Nonostante il patto, da lui voluto, di non dirsi nemmeno il nome, nei successivi incontri, i due, Paul soprattutto, tracciano di loro minuziosi ritratti di esseri disgregati, alla deriva. Paul, 43 anni, americano, figlio di alcoolizzati, reduce da fallite esperienze, era da cinque anni con Rosa (tenutaria d'un alberghetto equivoco), appena uccisasi. Jeanne, combattuta fra l'attrazione e il disgusto per il maturo amante e il fascino del coetaneo Tom, regista velleitario, fantasioso, ma sincero e affezionato, si dispone al matrimonio con quest'ultimo, senza pero' ribellarsi alle pretese piu' ripugnanti di Paul, che per di piu' le rovescia addosso una gragnuola di espressioni luridissime contro la donna, l'amore, la famiglia. Nei colloqui con la suocera, con Marcel, che è stato amante di Rosa, e vegliando il cadavere di questa, Paul passa repentinamente dalla calma dolorosa agli accessi di furore e alle crisi di pianto. Capitati in mezzo ad un concorso di ballo, Jeanne ripete il suo rifiuto a Paul, che la supplica di ricominciare e intanto si ubriacano. Jeanne, inseguita da Paul, fugge nella propria abitazione e lo uccide.
Note storico-critiche
"Un' "attrazione fatale" di quasi vent'anni fa. Il film fece scandalo per le sue scene di nudo e per il suo messaggio senza dubbio equivoco che emanava. Una splendida fotografia, interpreti magistrali e ritmi serrati ne fanno un ottimo film." (Francesco Mininni, Magazine italiano tv).