TINA MODOTTI L'OPERA
Un’artista è la sua opera, ma è anche la sua vita: le due s’intessono e dialogano. Innegabile in questo
senso il fascino dell’esistenza di Tina Modotti: nella sua breve durata (morì a soli 46 anni) – partita
da Udine, di famiglia semplice ed emigrante – ha attraversato momenti chiave del Novecento in
vari luoghi del mondo, vivendo periodi storicamente significativi in otto Paesi diversi, parlando
cinque lingue, essendo attrice teatrale e cinematografica, attivista politica, combattente, animatrice
del Soccorso Rosso Internazionale, traduttrice, perfino – con minore intensità – autrice di saggi,
pittrice e poeta, “maestra” di fotografia. Spesso la sua biografia ha avuto la meglio: a lei, più che ad
altri intellettuali, si è dato il discutibile privilegio di essere interessati maggiormente alla sua vita
invece che alla sua produzione artistica.
Con questa pubblicazione, anche grazie ai saggi di alcuni dei principali studiosi della sua opera, si
è voluto invece proporre un’ampia panoramica concentrata sulla fotografia di Tina Modotti, frutto
di un capillare lavoro di ricerca e mappatura della sua produzione su scala mondiale.
Ci si concentra sull’ordito, sui “fili a colori vivaci” della sua opera, riconoscendo le particolarità e proprietà uniche del suo stile, riflettendo sul suo essere artista autonoma e donna, libera, umana, armata
da profondi valori sociali, attenta alla condizione degli ultimi, alle battaglie di riforma ed educazione,
capace di istanze al femminile di rara forza e precoci per i tempi: tutti temi di assoluta attualità.
TINA MODOTTI: L'OPERA | Mostra a Palazzo Roverella, Rovigo [Settembre 2023 - Gennaio 2024]