Senza presupposti ideologici vincolanti, scolpisce uno dei più acuti ritratti dell’Italia contemporanea.
«Dall’evocazione dolceamara del mondo provinciale all’esplorazione dei traumi di una modernizzazione accelerata, dalla reinvenzione degli immaginari di Rimini e Roma alle trasformazioni del consumo mediale, dalla messinscena della crisi del maschilismo nei confronti dell’autoaffermazione sessuale femminile fino alla contemplazione ironica del dilagare della pubblicità, i film di Fellini emergono quali altrettanti specchi di un’Italia in trasformazione. Una eredità luminosa, in un libro fondamentale per cambiare il nostro modo di vedere il corpus felliniano» David Forgacs, New York University